martedì 5 giugno 2018

San Pietroburgo


5 - 06 - 18

Jonava (Lt) - Varsavia (Pl) 437 km
4 - 06 - 18

San Pietroburgo - Jonava (Ly). 743 km
30 - 06 - 18

Kondopoga - San Pietroburgo  460 km

martedì 29 maggio 2018

Il cambio ufficiale del Rublo russo e' che ce ne vogliono 72 per comperare un Euro .
Un litro di 95 costa mediamente 44 Rubli ( nei territori del nord anche 46 ) .
Una cena in un posto semplice costa 500 Rubli ma se ci metti sopra un cioccolato Milka arriva a 700 .
Un albergo di quelli dove vado io non deve costare più di 2500 Rubli ma se arrivi con l'acqua alla gola che hai fame e freddo puoi prenderne uno anche a 600 .
Dietro a qualsiasi bancone c'è una donna , spessissimo sovrappeso, che può essere molto seria o molto sorridente e comunque non comunica con i vocaboli basici dibenghiani inglesi dunque tutte sarebbero state bocciate in terza media .
La comunicazione e' relativamente semplice ed è' formata da suoni e gesti a volte intrecciati tra loro ( provate ad esempio a comunicare "zuppa" ) tranne che in alcuni momenti comuni ad ogni giornata che non si sa perché è' sempre diversa e ostile ; fare benzina obbliga ad esempio ad entrare prima nel locale a dire che la vuoi fare ed a lasciare del denaro , bene , ogni signora benzinaia ti guarda con sospetto ed aspetta che tu le dica cosa vuoi fare facendo fatica a capire e lasciandoti mimare per un po' .
Gli alberghi hanno generalmente la stanza per te e forse più stanze per te ma appena la chiedi forse sono pieni e mi dispiace ma aspetta però forse... Si , documenti grazie.
Se vuoi una birra o un'acqua puoi avvicinarti ai frigoriferi grandi dei posti ma se provi ad aprire scatta l'allarme è vieni guardato con smorfia della bocca ( e tu fai le mani aperte vicino alle spalle) .
Il conto ti viene portato al tavolo prima che tu abbia finito forse perché hai sforato la quota base oppure perché nessuno ha mai mangiato di più .
L'intercalare in uso (non quando si buca una ruota) e' TAC che può voler dire ok, bene, adesso
guardo, vediamo se c'è , qui no, qui si, eccolo, dai .


  29-5-18

Kem - Kondopoga 360 km
28-5-18

Murmansk - Kem  570 km

sabato 26 maggio 2018

Murmansk e' decadente e ha i luoghi . In questa città gli spazi sono più grandi di quello che in realtà servirebbe e si vede chiaramente che era qualcosa ed oggi e' qualcos'altro .
La disciplina con la quale le persone aspettano di attraversare il semaforo coi numeri si scontra con la mancanza delle strisce e con i marciapiedi rotti mai riparati , con l'armatura dei cordoli che hanno perso il cemento ; osservo da sempre marciapiedi arredamento urbano e piantumazioni .
Murmansk ha un corpo adulto sul quale è stata impiantata una cosa diversa , davanti al Mall c'è il cannone della seconda che , azz , lo punta ! Dentro i ciofani recintano con le borse dei non spazi mentre fuori i parchi con i recinti in ferro le panchine il monumento e le aiuole sono vuoti .
La luce non si spegne mai , il sole tramonta poco dopo mezzanotte ma la luce non va mai via e la gente , sarà perché è venerdì e poi sabato, sta sempre in giro anche perché non si avverte il tempo che passa ; qui capisci l'importanza del buio , di come ti aiuta e scandisce il tuo tempo a casa tua .
La temperatura e il tempo cambiano più volte al giorno , nuvole viola poi entri in un posto e quando esci c'è sole pieno poi vento che alza i polveroni tanto che le fermate dei minibus sono delle casette con ingresso fronte e retro (presto Jonny esci dal retro !) .
C'è Lenin , il culto della sua personalità e' (stato) rispettato (piccioni a parte) e la prospekt Lenina e' una sequenza della sua presenza .
Lenin muore a 54 anni 7 anni dopo la rivoluzione ( che ancora sta per arrivare in fondo alla Siberia) , malato da anni e' in netto contrasto con Stalin tanto da sconsigliare il partito dal dargli cariche politiche importanti (rozzo, impreparato). Ne " il giovane Lenin" Trotsky tratteggia nitidamente la purezza dell 'azione di Lenin , il suo trasporto politico e personale nel raggiungimento di una giustizia sociale condivisa ; la morte di Lenin in quel momento storico e' senza alcun dubbio la più grande tragedia del '900 che ha condizionato e condiziona tutt'ora le nostre vite .
Murmansk e' definito "territorio del nord" con menù "del nord" , taglio di capelli "del nord" , clima laghi fauna e flora del nord .
Buonanotte .


Giorno 7    25-5-18

Kem (Ru) - Murmansk (Ru) 555 km

Grazie a : Giorgiboy Guagnini art graphic designer per il bellissimo regalo del disegno adesivo
                 Cristian di  Japanmoto per l'aiuto disinteressato , da amico .

giovedì 24 maggio 2018

Giorno 6   24-5-18

Parto clamorosamente presto oggi dentro alla misteriosa 105 (che però è' spiegata su Wikipedia) la strada che non ha dentro niente che si conosca e che porta a Murmansk posto anch'esso misterioso a parte il sottomarino e la statua di Alyoscha (militare a guardia dell'artico - guerra patriottica.. così chiamano i russi la seconda) ; due corsie , una e una, una di quelle strade dove dimostri chi sei .
Una cavalcata nel sole, dopo un po' per riacquistare la fiducia persa dopo la foratura la Moto va da sola in mezzo a questa sconfinata sequenza di laghi e foreste e mi lascio 5cento km per domani che' se tutto va bene arrivo .

Kobona (Ru) - Kem (Ru)  745 km
Giorno 5     23-5-18

Gestiniza e area recintata con parcheggiatore e' un classicissimo siberiano in cui non manca niente ; pago con la carta ricaricabile mai usata , la signora che prima vuole assolutamente farmi vedere la stanza ha fatto tutta la prassi per registrarmi alla polizia , ristorante aperto h24 cioè tutto quello di cui avevo bisogno .
Bella giornata vado verso San Pietroburgo (l'oblast si chiama ancora Leningradaskaya) , l'obiettivo è' " raddrizzarmi" e mettermi sulla 105 sud/nord ma non ci riesco perché appena superata SP buco, dietro, me ne accorgo ad un semaforo (ci sono ancora incroci sanguinosi e semafori assurdi) perché scodo e capisco . Guardo in giro , azienda a destra benzinaio a sinistra e lo scelgo.. Dietro c'è il gommista e quando facciamo la diagnosi i copertoni portati " ridondanti" diventano fondamentali ( le taniche lo erano già diventate) perché è proprio la carcassa che ha ceduto . Il ragazzo non vuole niente come il parcheggiatore e mi saluta con il pugno chiuso come già sapevo che qualcuno ancora fa , un saluto .
Proseguo e giro per Kobona perché so' che vado verso il lago e troverò qualcosa per dormire ; mi accoglie una famiglia lui Uzbeko lei bionda e una bimba con un annetto più di Ruben che si diverte mentre le faccio vedere un video del mio bambino . È una casa grande, d'epoca , dentro cimeli dello zar e fuori le pagaie e le canoe per le escursioni sul lago , mangio e svengo non prima della riflessione su motivi e possibili conseguenze della foratura .

Ostrov (Ru) - Kobona (Ru)  444 km

martedì 22 maggio 2018

Giorno 4     22-5-18

Lituania e Lettonia , ingresso semplice e strada che dopo Ukmerge' diventa a due corsie e si svuota dai camion ; non è la strada principale che collega le due capitali ma taglia le due nazioni in mezzo tra le campagne e i rilievi , bassi, prima delle città rotonda/ circonvallazione/rotonda ad uscire - in Siberia si attraversavano le città .
Trovo il border russo prima che me lo aspettassi e lo attraverso di sera facendo il primo errore tattico , ci vogliono tre ore per uscire e devo poi farmi 70 km per trovare una gestiniza sovietica che risolve letto e cena ad oltre le 23.00 (un'ora in più qui) .

Budzisko (Pl) - Ostrov (Ru) 560 km

lunedì 21 maggio 2018

Giorno 3       21-5-18

Oggi mi aspetta la pianura , ci sono già passato da ragazzo e poi ancora dopo ma ho sempre trovato una strada migliore di oggi.. un continuo di deviazioni e lavori coi simboli della comunità europea , l'autostrada dorsale nord/est che passa dalla Capitale e' in piena costruzione con dei tratti già pronti alcuni dopo Varsavia verso il confine lituano .
In Polonia accettano l'euro , lo trattano come fosse la seconda moneta ed anche i dati del telefono sgorgano come fossero a casa tanto che li adopero un paio di volte per venire fuori da vuoti di segnalazione .
Costruire una strada può essere facile o un'opera ingegneristica complessa e alcune discriminanti certe sono : dove deve passare , cosa ci deve passare , che terreno di base e che clima ci sono .
Avendo l'intera giornata a disposizione per un trasferimento non è un problema fare i km ma in quanto tempo si faranno .
Lasciata Varsavia e dopo un centinaio di km inizia la STATALE e soprattutto i boschi di alberi fini ed altissimi con le Betulle di siberiana memoria ; sono affezionato alle Betulle della Siberia hanno un canale diretto con le tre Betulle dei box in Pecorini nel prato dove ogni giorno Ruben raccoglie la margherita per la Nonna .
Mi fermo poco prima della Lituania a Budzisko in un Mothel dove alla Moto fanno da guardie (adesso poi vado a vedere se c'è ancora) decine  di camion e dove hanno libera l'ultima di 8 stanze , la numero 8 .

Katowice (Pl) - Budzisko (Pl)  580 km

Giorno 2          20-5-18

Trasferimento autostradale , dalle montagne austriache con nebbia e pioggia al sole pieno della pianura dell'Europa centrale ; in Repubblica Ceca le Moto non devono fare la vignette e in Polonia le autostrade sono gratuite (al momento) .
Qui vicino all'aeroporto di Katowice c'è il paese parcheggio , un paese dove anche ogni villetta singola ospita auto ad ore mentre in televisione impazza una fiction religiosa dove mi sembra di aver capito ci sia un parroco dubbioso .
Con questa con cui scrivo sono alla seconda biro di hotel .

Alsdorf (A) - Katowice (Pl) 710 Km

sabato 19 maggio 2018

Giorno 1        19-5-18

Oggi è la partenza dunque il giorno della "sintesi". Comportamento della Moto e reazioni del fisico su logiche di qualche anno fa saranno da adesso i principali indicatori di come si metteranno le cose .



Milano - Arlsdorf (A) 560 Km