Giorno 5 23-5-18
Gestiniza e area recintata con parcheggiatore e' un classicissimo siberiano in cui non manca niente ; pago con la carta ricaricabile mai usata , la signora che prima vuole assolutamente farmi vedere la stanza ha fatto tutta la prassi per registrarmi alla polizia , ristorante aperto h24 cioè tutto quello di cui avevo bisogno .
Bella giornata vado verso San Pietroburgo (l'oblast si chiama ancora Leningradaskaya) , l'obiettivo è' " raddrizzarmi" e mettermi sulla 105 sud/nord ma non ci riesco perché appena superata SP buco, dietro, me ne accorgo ad un semaforo (ci sono ancora incroci sanguinosi e semafori assurdi) perché scodo e capisco . Guardo in giro , azienda a destra benzinaio a sinistra e lo scelgo.. Dietro c'è il gommista e quando facciamo la diagnosi i copertoni portati " ridondanti" diventano fondamentali ( le taniche lo erano già diventate) perché è proprio la carcassa che ha ceduto . Il ragazzo non vuole niente come il parcheggiatore e mi saluta con il pugno chiuso come già sapevo che qualcuno ancora fa , un saluto .
Proseguo e giro per Kobona perché so' che vado verso il lago e troverò qualcosa per dormire ; mi accoglie una famiglia lui Uzbeko lei bionda e una bimba con un annetto più di Ruben che si diverte mentre le faccio vedere un video del mio bambino . È una casa grande, d'epoca , dentro cimeli dello zar e fuori le pagaie e le canoe per le escursioni sul lago , mangio e svengo non prima della riflessione su motivi e possibili conseguenze della foratura .
Ostrov (Ru) - Kobona (Ru) 444 km
Gestiniza e area recintata con parcheggiatore e' un classicissimo siberiano in cui non manca niente ; pago con la carta ricaricabile mai usata , la signora che prima vuole assolutamente farmi vedere la stanza ha fatto tutta la prassi per registrarmi alla polizia , ristorante aperto h24 cioè tutto quello di cui avevo bisogno .
Bella giornata vado verso San Pietroburgo (l'oblast si chiama ancora Leningradaskaya) , l'obiettivo è' " raddrizzarmi" e mettermi sulla 105 sud/nord ma non ci riesco perché appena superata SP buco, dietro, me ne accorgo ad un semaforo (ci sono ancora incroci sanguinosi e semafori assurdi) perché scodo e capisco . Guardo in giro , azienda a destra benzinaio a sinistra e lo scelgo.. Dietro c'è il gommista e quando facciamo la diagnosi i copertoni portati " ridondanti" diventano fondamentali ( le taniche lo erano già diventate) perché è proprio la carcassa che ha ceduto . Il ragazzo non vuole niente come il parcheggiatore e mi saluta con il pugno chiuso come già sapevo che qualcuno ancora fa , un saluto .
Proseguo e giro per Kobona perché so' che vado verso il lago e troverò qualcosa per dormire ; mi accoglie una famiglia lui Uzbeko lei bionda e una bimba con un annetto più di Ruben che si diverte mentre le faccio vedere un video del mio bambino . È una casa grande, d'epoca , dentro cimeli dello zar e fuori le pagaie e le canoe per le escursioni sul lago , mangio e svengo non prima della riflessione su motivi e possibili conseguenze della foratura .
Ostrov (Ru) - Kobona (Ru) 444 km